Le recensioni dei libri che ho letto

2 luglio 2009

Carissimo amico. Lettera sulla droga

Archiviato in: Inchieste — madlina @ 22:07
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Vittorino AndreoliCarissimo amico. Lettera sulla droga.

Il questa lunga e confidenziale lettera l’autore, psichiatra di grande fama che per vent’anni ha studiato gli effetti delle sostanze artificiali a livello neuronale, lancia un grido d’allarme sull’uso sempre più massiccio della cocaina tra i giovani: dall’eroina che permetteva l’evasione totale dalla realtà e dai problemi si è passati all’utilizzo della polvere bianca che promette e permette performance sociali e sessuali degne di un dio.

Ma Andreoli, senza volere emettere alcun giudizio morale, mette in guardia dalla sicurezza e dalla gagliardia che essa promette: non è che apparenza e impedisce alla persona di accettarsi e amarsi per quella che è; ne risulta un “uomo artificiale” che non solo non ha più niente di umano ma che annulla la sua stessa grandezza naturale fatta di intensa espressione ma anche di fragilità, insicurezza, incertezza, dubbio…

E’ da questo insieme di lati apparentemente contradditori che l’uomo crea le cose più grandi e più belle: gli stessi scrittori maledetti che tanto hanno esaltato l’uso delle droghe hanno composto i loro capolavori a mente lucida perché l’uso di queste sostanze annullano ogni creatività e fantasia. Il messaggio di Andreoli affronta poi tante altre questioni inerenti come il problema della sua liberalizzazione, gli effetti sulla guida, i disturbi psichici, la fase down che segue quella up ma il messaggio più pregnante del libro è quello sopra.

Da leggere. Assolutamente.

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